Torre Sant’Andrea


Nel cuore del Salento Torre Sant’Andrea – Marine di Melendugno

Ecco qualche cenno storico su Torre Sant’Andrea e il suo territorio.
Già nel XIV secolo il sito risulta nominato Sant’Andrea Scapolone.

Sono i monaci Basiliani, che vivono all’interno delle grotte rupestri presenti in questo sito, che intitolano la chiesa al loro santo di maggiore devozione, Sant’Andrea Apostolo..

Nel XIV sec. il sito presenta un piccolo porto molto attivo, ricco di traffici e commerci mercantili che compare in un documento del 1057 in cui si narra che quattro fratelli (comites normanni) Ranaldo, Goffredo, Ruggero e Arnaldo abbiano donato a Teodoro (primo vescovo di Lecce, secondo il poso dal 1057 al 1101), tre lotti di terre che quest’ultimo utilizzò per la costruzione della chiesa di Sant’Andrea (oggi scomparsa) e situata nei pressi dell’attuale omonima Torre sull’Adriatico, poco più a sud di Torre dell’Orso.

Da quel momento (XI sec.), in cui i normanni la fanno da padroni in terra d’Otranto , il sito prenderà il nome di Sant’Andrea.

Il territorio di Sant’Andrea suscitò l’interesse dei cartografi antichi poiché lo specchio d’acqua antistante l’alta scogliera è sede di numerose secche che hanno causato in passato, prima che la navigazione fosse aiutata da bussole e carte nautiche, numerosi naufragi.

…attimi a Torre Sant’Andrea…